RECLAMI

Di seguito tutte le informazioni utili e necessarie per procedere in caso di reclami.

RECLAMI COMPAGNIA EUROVITA

Eurovita S.p.A. – Ufficio Reclami Via Pampuri 13 – 20141 Milano; reclami@eurovita.it; Fax Uff. Reclami: 02 57308581

avendo cura di indicare i seguenti dati: nome, cognome, indirizzo completo dell’esponente; numero della polizza e nominativo del contraente; numero e data del sinistro al quale si fa riferimento; indicazione del soggetto o dei soggetti di cui si lamenta l’operato; breve descrizione del motivo di lamentela; ogni altra indicazione e documento utile per descrivere le circostanze.


RECLAMI COMPAGNIA RBM SALUTE

Il reclamo potrà essere inviato ai seguenti recapiti:

Servizio Clienti RBM Salute Via Enrico Forlanini, 24 – 31022 Borgo Verde, Preganziol (TV) Fax + 39 0422 062909 – reclami@rbmsalute


RECLAMI COMPAGNIA ITALIANA

Eventuali reclami devono essere inoltrati per iscritto al Servizio “Benvenuti in Italiana” – Italiana Assicurazioni, via Marco Ulpio Traiano, 18 – 20149 Milano. Numero Verde 800 10 13 13 (attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 20), fax 02 39717001, benvenutinitaliana@italiana.it


RECLAMI COMPAGNIA HDI ASSICURAZIONI

Eventuali reclami riguardanti il rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto all’Ufficio Reclami e Procedure Speciali, come di seguito specificato:

HDI Assicurazioni S.p.A. – Reclami e Procedure Speciali: Via Abruzzi, 10 – 00187 ROMA – Fax: +39 06 4210 3583 – reclami@pec.h-dia.it


RECLAMI COMPAGNIA EUROP ASSISTANCE

Europ Assistance Italia S.p.A. – Ufficio Reclami: Piazza Trento, 8 – 20135 Milano; fax 02.58.47.71.28

pec: reclami@pec.europassistance.it  – mail ufficio.reclami@europassistance.it


RECLAMI COMPAGNIA CF ASSICURAZIONI

CF Assicurazioni S.p.A. – Funzione Gestione Reclami: Via Paolo di Dono, 73 – 00142 ROMA – Fax: 06.5129.4650

pec: reclamicfassicurazioni@pec.it – mail reclami@cfassicurazioni.com


RECLAMI COMPAGNIA CF LIFE

CF Life Compagnia di Assicurazioni Vita S.p.A. – Funzione Gestione Reclami: Via Paolo di Dono, 73 – 00142 ROMA – Fax: 06.5129.4650

pec: reclamicflife@pec.it – mail: reclami@cfassicurazionilife.com

Oppure compilando il form presente sul sito: www.cfassicurazioni.com/come-fare-per/inoltrare-un-reclamo.htm


RECLAMI COMPAGNIA AVIVA

dovranno essere inoltrati per iscritto, per fax o per e-mail a:

Servizio Reclami – Compagnie Area Danni

Aviva Italia S.p.A. Via Scarsellini, 14 – 20161 Milano – Fax: 02.2775.245 – mail: cureclami@aviva.com

Servizio Reclami – Compagnie Area Vita

Aviva S.p.A.  – Aviva Life S.p.A Via Scarsellini, 14 – 20161 Milano Fax: 02.2775.245 – mail: reclami_vita@aviva.com


RECLAMI COMPAGNIA AXA

Il reclamo potrà essere inviato all’Ufficio Gestione Reclami secondo le seguenti modalità:

pec: reclamiisvapaxa@axa.legalmail.it – mail: reclami@axa.it – fax: +39 02 43448103

posta: AXA Assicurazioni S.p.A – c.a Ufficio Gestione Reclami Corso Como, 17 – 20154 Milano


RECLAMI POLIZZE SOTTOSCRITTE IN VIRTU’ DELLA COLLABORAZIONE CON IL BROKER

Considerando le innumerevoli Compagnie con cui collaborano i broker, chiediamo gentilmente di rivolgervi anticipatamente all’Agenzia ASSIX S.p.A., inviando comunicazione scritta via e-mail all’indirizzo assix.pec@legalmail.it oppure via fax al numero 0444.544994 indicando il numero di polizza. Entro 2 giorni lavorativi, vi forniremo tutte le indicazioni utili e l’assistenza necessaria per l’invio del Vostro reclamo.

Enti di riferimento:

IVASS (Istituto per la Vigilanza delle Assicurazioni)

CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa)

COVIP (Commissione di Vigilanza sui fondi Pensione

La normativa di riferimento per la gestione dei reclami è:

Regolamento n° 24 del 19 maggio 2008 emanato da IVASS, aggiornato con provvedimenti n° 30 del 24 marzo 2015 e n° 46 del 3 maggio 2016

Delibera CONSOB n° 17297 del 28/04/2010

Circolare 13 luglio 2012 (prot. 3800) emanata da COVIP


I reclami relativi al comportamento dell’Agente, inclusi i relativi dipendenti e collaboratori, possono essere inoltrati per iscritto alla Compagnia o all’Agenzia di riferimento. I reclami relativi al comportamento degli Intermediari iscritti alla sezione B (Broker) e D (Banche, Intermediari Finanziari ex art. 107 del TUB, SIM e Poste Italiane – Divisione servizi di banco posta) del Registro Unico Intermediari, devono essere inoltrati per iscritto direttamente alla sede dell’Intermediario e saranno da esso gestiti dando riscontro al reclamante entro il termine massimo di 45 giorni. Qualora l’esponente non si ritenesse soddisfatto dell’esito del reclamo o in caso di mancato riscontro entro il termine massimo di 45 giorni, potrà rivolgersi a:

IVASS – Servizio Tutela del Consumatore

– via posta: Via del Quirinale 21 – 00187 ROMA (RM)

– via fax: 06/42133206

– via pec: tutela.consumatore@pec.ivass.it

corredando l’esposto della documentazione relativa al reclamo trattato dalla Compagnia e/o dall’Intermediario. Il reclamo andrà presentato utilizzando il modello predisposto dall’IVASS e reperibile nel box “Modulistica” a fine pagina o sul sito www.ivass.it nella pagina della Guida ai reclami; su tale sito potrà reperire ulteriori notizie in merito alle modalità di ricorso ed alle competenze dell’ente di controllo. In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni e l’attribuzione della responsabilità permane la competenza esclusiva dell’Autorità Giudiziaria, oltre alla facoltà di ricorrere a sistemi conciliativi ove esistenti. Il reclamo va inviato alla CONSOB (Via G.B. Martini, 3 – 00198 Roma – www.consob.it) se riguarda aspetti di trasparenza delle polizze Unit Linked, Index Linked o delle operazioni di capitalizzazione sottoscritte dopo il 1° luglio 2007. Il reclamo va inoltrato alla COVIP (Via in Arcione, 71 – 00187 Roma – www.covip.it) se riguarda forme di previdenza complementare. Nel caso di una controversia per eventi accaduti all’estero con un’impresa che ha sede in un altro Stato membro dell’Unione Europea, per provare a risolvere la questione in via stragiudiziale, è possibile attivare la procedura c.d. FIN-NET, creata appositamente in Europa per la risoluzione delle liti transfrontaliere. Per attivare la rete FIN-NET è possibile rivolgersi direttamente al soggetto che la gestisce nel Paese in cui ha sede l’Impresa di assicurazione (rintracciabile accedendo al sito della Commissione Europea, oppure all’IVASS, che provvede a coinvolgere il soggetto competente, dandone notizia al reclamante.

SI SEGNALA LA POSSIBILITÀ PER IL RECLAMANTE, IN CASO DI MANCATO O PARZIALE ACCOGLIMENTO DEL RECLAMO, FATTA SALVA LA FACOLTÀ DI ADIRE ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, DI RIVOLGERSI AI SEGUENTI SISTEMI ALTERNATIVI PER LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE PREVISTI A LIVELLO NORMATIVO O CONVENZIONALE:

CONCILIAZIONE PARITETICA ANIA

Per le controversie riguardanti un risarcimento danni R.C.Auto per un importo non superiore a 15.000 euro. Conciliazione paritetica, prevista dall’Accordo sottoscritto da Ania e da alcune Associazioni di Consumatori in data 19/03/2012 (per accedere alla procedura è possibile rivolgere la richiesta ad una delle Associazioni di Consumatori aderenti, presenti sul sito dell’Ania www.ania.it). Tale procedura, facoltativa, è prevista esclusivamente per le controversie in materia di sinistri RC Auto la cui richiesta non sia superiore a €15.000 purché:

– non sia già stato incaricato un altro soggetto in rappresentanza dell’Assicurato verso la Compagnia;

– non sia stata attivata la procedura di Mediazione obbligatoria nelle procedure di risarcimento diretto o del terzo trasportato, non sia stata indirizzata la richiesta di risarcimento alla Compagnia gestionaria.

MEDIAZIONE

Per le controversie in materia di contratti assicurativi di cui al D. Lgs. 04.03.2010 n. 28 e successive modifiche. Mediazione obbligatoria, prevista dal Decreto Legislativo 28/2010 e successive modificazioni introdotte con il decreto legge 69/2013 convertito, con modificazioni, nella legge 98 del 09/08/2013. Per avviare la mediazione occorre, con l’assistenza di un avvocato, presentare un’istanza ad uno degli Organismi di mediazione imparziali iscritti nell’apposito registro istituito presso il Ministero di Giustizia (consultabile sul sito www.giustizia.it) ed avente sede nel luogo del Giudice territorialmente competente per la controversia. Tale sistema costituisce condizione di procedibilità della domanda giudiziale in relazione ai contratti assicurativi in generale.

NEGOZIAZIONE ASSISTITA

Per le controversie in materia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti. Negoziazione assistita, prevista dal Decreto legge 132/2014 convertito, con modificazioni, nella legge 162 del 10/11/2014. Tale sistema costituisce condizione di procedibilità della domanda giudiziale per chi intenda:

– esercitare in giudizio un’azione in materia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti;

oppure

– proporre in giudizio una domanda di pagamento a qualsiasi titolo di somme non eccedenti i €50.000, ad eccezione delle controversie assoggettate alla disciplina della c.d. mediazione obbligatoria (ovvero esclusi i contratti assicurativi in generale).

CONTROVERSIE FINANZIARIE

Arbitrato per le controversie finanziarie (ACF). Per le controversie in materia di contratti assicurativi di tipo “finanziario”.

Arbitrato, laddove previsto, secondo quanto riportato dalle Condizioni Generali di assicurazioni.

In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni si ricorda che permane la competenza esclusiva dell’Autorità giudiziaria, previa effettuazione del tentativo obbligatorio di mediazione previsto dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 e successive eventuali modifiche. Per avviare la mediazione occorre, con l’assistenza di un avvocato, presentare un’istanza ad uno degli Organismi di mediazione imparziali iscritti nell’apposito registro istituito presso il Ministero di Giustizia (consultabile sul sito www.giustizia.it) ed avente sede nel luogo del Giudice territorialmente competente per la controversia. La mediazione non è necessaria se, prima di farvi ricorso, le parti concordano di avvalersi della cosiddetta negoziazione assistita introdotta dalla Legge 10 novembre 2014, n. 162 e successive eventuali modifiche, e, alla presenza dei rispettivi avvocati, compongono amichevolmente la controversia. Ferma restando la possibilità di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, le Parti, per le eventuali controversie su natura e valutazione degli eventi oggetto delle Coperture Invalidità Totale Permanente, Inabilità Temporanea Totale, hanno la facoltà di rimettersi alla decisione di un Collegio di tre medici. Il Collegio medico risiede nel Comune, Sede di Istituto di Medicina Legale, più vicino al luogo di residenza dell’Impresa.

CONSOB (Reclami finanziari-assicurativi Unit Linked, Index Linked, Capitalizzazioni).

In relazione a questioni attinenti alla trasparenza informativa relativa ai prodotti finanziari assicurativi (Unit Linked – Index Linked – Capitalizzazioni), qualora l’esponente non si ritenesse soddisfatto, in tutto o in parte, della risposta, è sua facoltà rivolgersi a: CONSOB Via G. B. Martini 3 – 00198 Roma Telefono 06.8477.1 o Via Broletto, 7 – 20123 Milano Telefono 02.72420.1 Inoltre, solo per i reclami di competenza dell’intermediario, è possibile fare ricorso all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), attivo presso CONSOB. L’investitore-contraente “retail”, così come definito nel Regolamento Consob sull’ACF, può rivolgersi all’Arbitro a condizione che abbia già presentato all’intermediario un reclamo al quale sia stata data una risposta giudicata insoddisfacente o rimasto privo di riscontro, che la controversia implichi una richiesta di somme di denaro per un importo non superiore a euro cinquecentomila e che sugli stessi fatti oggetto di ricorso non si siano attivate altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Il ricorso all’Arbitro non può formare oggetto di rinuncia da parte dell’investitore-contraente ed è sempre esercitabile anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nei contratti. Per maggiori informazioni circa le modalità di presentazione del ricorso si consiglia di consultare il sito internet dell’ACF (www.acf.consob.it)”

COVIP

In relazione a reclami relativi a forme pensionistiche complementari, qualora l’esponente non si ritenesse soddisfatto, in tutto o in parte, della risposta, è sua facoltà rivolgersi per iscritto a: COVIP – Commissione di vigilanza sui fondi pensione Piazza Augusto Imperatore, 27 – 00187 Roma Fax 06.69506.306 @pec protocollo@pec.covip.it, avendo cura di riportare: la chiara indicazione del fondo pensione interessato (denominazione, numero di iscrizione all’Albo dei fondi pensione), l’indicazione del soggetto che trasmette l’esposto (nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico ed eventuale delega di conferimento di incarico), l’oggetto dell’esposto con una breve ed esaustiva descrizione del motivo di lamentela, copia della documentazione relativa al reclamo trattato dal fondo pensione interessato e il riscontro ricevuto dalla Compagnia, nonché ogni documento utile per descrivere più compiutamente le relative circostanze. Inoltre, in relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni si ricorda che permane la competenza esclusiva dell’Autorità giudiziaria, oltre alla facoltà di ricorrere ai sistemi conciliativi previsti a livello normativo o convenzionale.